Parlami D'amore Mariù

Parlami d’amore Mariù

(Cesare Andrea Bixio-Ennio Neri) – Vittorio De Sica - 1932

Parlami d’amore Mariù è una delle canzoni italiane più popolari in assoluto, che ha attraversato tutto il Novecento del secolo scorso con grande disinvoltura e ancora oggi è apprezzatissima e conosciuta anche da chi è apparentemente lontano mille miglia dal contesto in cui nacque. Faceva parte della colonna sonora del film Gli uomini, che mascalzoni…, diretto nel 1932 da Mario Camerini, interpretato da Vittorio De Sica e Lya Franca e presentato alla prima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Era stata composta da Cesare Andrea Bixio per la musica (e dedicata a sua moglie Mary, detta Mariù) e da Ennio Neri per il testo, e pur partendo in sordina e non avendo molto spazio all’interno del film, seppe mano a mano conquistare il pubblico, fino a sovrastare il film stesso e a lanciarsi in un percorso di successo per tutti gli anni a venire, anche grazie all’eleganza con la quale era proposta da De Sica, perfetto nel suo ruolo.

I produttori del film in realtà puntavano su un’altra canzone, quella che avrebbe dovuto dare anche il titolo alla pellicola, e che si intitolava Taxi, ma fu il regista Camerini, coadiuvato da Bixio, a spingere perchè fosse Parlami d’amore Mariù ad avere più spazio, e i fatti dimostrarono che avevano ragione. Il successo della canzone fu pressochè immediato è già l’anno seguente, nel 1933, ci fu una versione francese intitolata Le chaland qui passe, interpretata sia da Lys Gauty che da Tino Rossi, che la lanciò a livello internazionale anche in italiano; a seguire arrivarono le cover da parte di Crivel, Beniamino Gigli, Ferruccio Tagliavini, Mario Lanza, Natalino Otto, Luciano Tajoli, Achille Togliani, Narciso Parigi, Johnny Dorelli, Mario Del Monaco, Fred Buscaglione, Luciano Virgili e Johnny Dorelli, tra i tanti che la vollero reinterpretare. Nel 1958 la incise l’americano Vic Damone con il titolo Tell Me That You Love Me, ripresa subito dopo, sempre in inglese, da Luigi Tenco con il nome d’arte di Gordon Cliff e negli anni successivi entrò nel repertorio discografico di Mal, di Christian De Sica, di Jovanotti e dei La Crus. Nel 1987 Giorgio Gaber  la introdusse  in uno dei suoi recital di Teatro Canzone e nell’occasione ne fece addirittura il titolo dello spettacolo, e Parlami d’amore Mariù si intitolava anche il disco, pubblicato sempre nel 1987, che di quello spettacolo era la registrazione dal vivo.

Información adicional
Información adicional
Anno 1932
Autore Bixio
Neri
Esecutore De Sica Vittorio
Casa discografica Columbia
Provenienza Il Discobolo