Nilla, regina di fiori

Per rendere omaggio alla più amata interprete del secondo dopoguerra nel centenario della nascita (16 aprile 1919), abbiamo scelto di ripercorrere le sue partecipazioni al Festival di Sanremo, che consacrò Nilla Pizzi incontrastata regina della canzone. Sanremo è sinonimo di Pizzi, come lei amava ricordare: “Sono nata nel 1951, con il Festival di Sanremo. Prima non esistevo”. In realtà il timbro suadente e il suo senso del ritmo l’avevano già messa in risalto negli anni Quaranta, quando la ventenne di Sant’Agata Bolognese fu scritturata dal maestro Angelini e incise centinaia di dischi, eccellendo in particolare nel genere spagnoleggiante allora assai gettonato. Ma è solo con Sanremo che Nilla impose la propria eleganza senza tempo, i fraseggi e i chiaroscuri che la elevarono al di sopra di chiunque per un decennio o quasi. L’antologia procede in ordine cronologico dal 1951 al 1960, e include tutti i successi (dal primo al terzo posto) ottenuti al Festival compreso un Premio della Critica (Adorami, 1959) più un brano (Dicembre m'ha portato una canzone) che le valse la vittoria al Festival di Velletri 1957, negli anni in cui Nilla disertò la città dei fiori (dal 1954 al 1957).