Le donne di Antonello

Le donne di Antonello

Per un cantautore nato nel giorno della Festa della Donna sembra quasi scritto nel destino che molte delle sue canzoni, composte in più di quarant’anni di carriera, debbano avere come protagoniste le donne, e protagoniste sin dal titolo. Ne sono venute fuori una serie di piccoli studi sulla figura femminile, a partire dalla Sora Rosa del suo album d’esordio del 1972, testimone silenziosa di un duro atto di accusa contro la società, per arrivare fino al 1999 di Lula, donna matura e consapevole che sceglie i suoi amanti  anche per una sola notte. Passando per personaggi femminili ora sensuali e maliziosi come la Mariù del 1973, ora tragici come la giovane prostituta Maria Maddalena del 1976 e la Lilly del 1975, perduta nel tunnel della droga. E come dimenticare la luminosa giovinezza della studentessa-madre Sara e all’opposto la dura vita di sacrifici di Marta, che studia e che lavora per affrancarsi da una famiglia che non la capisce. Su tutte, forse, il riuscitissimo e delizioso ritratto di Cinzia in dolce attesa e il suo compagno Piero (Piero e Cinzia del 1984) che partono per andare a sentire lo storico concerto di Bob Marley allo stadio di San Siro a Milano, il 27 giugno del 1980. Insomma, un mondo di donne per Antonello Venditti, che quest’anno festeggia i settant’anni e al quale, per l’occasione, vanno tutti i nostri auguri.