L’amore di una volta

L’amore di una volta

“L’amore è il miracolo della civiltà” scriveva Stendhal, aggiungendo che “il pudore, prestando all’amore l’aiuto dell’immaginazione, gli dà la vita”. All’amore come lo si cantava una volta è dedicata questa playlist di sessanta brani, scritti e incisi su 78 giri fra gli anni Venti e i primi anni Cinquanta. Ogni disco ha il potere di evocare un mondo, e quando la puntina del vecchio grammofono inizia a restituire quei suoni grazie alla mediazione di un click, quello che si apre alle nostre orecchie è un mondo fatto di garbo, silenzi e pudore appunto, ma anche passione, lacrime e disillusione. Un amore sussurrato, spesso da voci impostate nel solco della lirica. Un amore disincantato, a ritmo di slow fox. Un amore appassionato, reso al meglio nella prima lingua della canzone, il napoletano. E poi bugie, abbandoni, suppliche, rose e scaramucce fra innamorati: è l’amore che si cantava tanto tempo fa.