Hully Gully & Surf

Hully Gully & Surf

Gli anni Sessanta sono stati un periodo, musicalmente parlando, molto ricco di nuovi ritmi e di nuovi balli. L’hully gully e il surf si diffusero in Italia tra il 1963 e il 1964, diventando protagonisti delle feste da ballo private e soprattutto delle piste da ballo estive, dalle balere ai dancing e alle varie rotonde sul mare. Furono gli americani Olympics a pubblicare nel 1959 una canzone intitolata “Hully Gully”, che diede inizio alla popolarità del ballo, molto semplice da imparare e di conseguenza da eseguire: una serie di passi in avanti, di lato e indietro che portavano i ballerini, che non avevano contato diretto, a percorrere tutta la pista da ballo. Anche il surf ha origine nordamericana, sia nel ritmo (derivato dal rock’n’roll e velocizzato nell’esecuzione) sia nelle figure del ballo, che mimavano i movimenti dei surfisti californiani in equilibrio sulla tavola da surf con cui cavalcavano le onde. Fu l’americano Dick Dale a dare il via al successo musicale del surf, fino ad arrivare ai Beach Boys, che lo rivisitarono a modo loro, con riusciti arrangiamenti vocali.