dal neapolitan power al rap

Negli anni Settanta il panorama della musica napoletana muta radicalmente: una generazione cresciuta a pane e rock promuove un ibrido innovativo fra dialetto e sonorità elettriche. Lo chiamano ‘potere napoletano’ – usando proprio la terminologia inglese - e quel sound crea una evidente frattura con la tradizione melodica del passato. Negli anni Novanta una nuova generazione recupera idealmente quell’approccio in un contesto rap, reggae e multietnico.