Battisti 71

Battisti 71

Il 1971 fu decisamente un anno di grazia per Lucio Battisti: molte delle canzoni uscite in quell’anno – cantate da lui o affidate ad altri interpreti – raggiunsero le zone alte della hit parade, e qualcuna centrò anche il primo posto, come Pensieri e parole, La canzone del sole e Amore caro, amore bello. La misteriosa alchimia che legava la sua musica ai versi di Mogol toccò i vertici più alti della loro collaborazione, e grazie ad interpreti come Mina, i Dik Dik, la Formula 3 e Bruno Lauzi, quelle canzoni rimangono scolpite nella memoria collettiva degli italiani, fulgide e indimenticabili. Battisti si concesse anche il lusso di comporre brani esclusivamente strumentali, dimostrando anche di essere in grado di scrivere musica di commento sonoro alle immagini, come succede ascoltando Seduto sotto un platano con una margherita in bocca guardando il fiume nero macchiato dalla schiuma bianca dei detersivi che chiude questa playlist. Ma torniamo alle canzoni e prendiamo un esempio per tutte: Anche per te, dove si delineano i ritratti di tre donne, una prostituta, una suora e una ragazza madre. Nel 1971. Nella stessa canzone. E non avevano ancora debuttato cantautori come Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Claudio Lolli, Rino Gaetano e Francesco Guccini non era ancora famoso. Tanto di cappello, Battisti-Mogol.