A tavola!

A tavola!

Canzoni e buona tavola formano un binomio frequente nella storia d’Italia, prestandosi tanto a gustose metafore quanto a corteggiamenti favoriti dalla presenza di piatti invitanti. Nella raccolta si parte con un vecchio divertissement di Mina contenuto nell’album Mina con bignè (1977), che introduce le squisitezze in tavola. Quindi, ecco il menù: iniziamo con gli antipasti a base di affettati (Battisti, Il salame: brano sperimentale e spiazzante, contenuto in Anima latina, 1974). Poi si passa ai primi: ‘A pizza fu omaggiata da Aurelio Fierro al Festival di Napoli nel 1966, in abbinamento con Giorgio Gaber; in alternativa, abbiamo la classica pappa col pomodoro, l’inno dei monelli guidati da Rita Pavone (alias Gian Burrasca) nel 1964. Oppure un tipico piatto di spaghetti, per un menù fisso che prevede anche pollo, insalatina e una tazzina di caffè (Fred Bongusto, 1967). Per il contorno, la scelta è tra i Fagioli (Skiantos, 1979), brano cult del genere demenziale e La cicoria, omaggio in dialetto del primo Modugno (1954) alla tradizione dei cantastorie. Il tutto pasteggiando con un’ampia scelta di bevande: nel Trani a gogò (1962) di Giorgio Gaber si passa la sera scolando barbera, ma nel (Roxy) bar di Vasco Rossi si serve solo Coca Cola (Bollicine, dall’album omonimo, 1983) mentre per i palati più esigenti c’è lo Champagne (1973) offerto da Peppino Di Capri - una delle canzoni italiane più amate al mondo. Infine, come volevano gli antichi, dulcis in fundo: il Gelato al cioccolato di Pupo dal suo secondo album, omonimo (1979), seguito dal magico caffè che Riccardo del Turco presentò a Sanremo nel 1969 in coppia con Antoine, ripreso nel 2012 da Malika Ayane.